Lo spazio
Lo studio si trova al piano seminterrato di un palazzo degli anni Cinquanta in Via Savona, zona Tortona. La scelta del seminterrato non e stata casuale: l'isolamento acustico naturale di uno spazio interrato e un vantaggio enorme per chi lavora con il suono. Quando abbiamo preso in affitto i locali nel 2010, erano un ex magazzino di centodieci metri quadri con pavimento in cemento e pareti umide. La ristrutturazione e durata sei mesi e ha trasformato quello spazio in due sale di registrazione, una regia, un ufficio e una piccola area di attesa.
Roberto racconta spesso che la prima settimana dopo l'apertura non ha dormito, convinto che il trattamento acustico non fosse sufficiente. Poi ha fatto le prime misurazioni con l'analizzatore di spettro e ha scoperto che il tempo di riverbero era perfetto. Il seminterrato faceva il suo lavoro.
Sala Cave
La sala principale si chiama Cave, un nome che e venuto da solo data la posizione. Cinquanta metri cubi, pareti trattate con pannelli fonoassorbenti e diffusori, pavimento flottante in legno. Il soffitto e a doppia camera con intercapedine di venti centimetri riempita di lana minerale. Il risultato e un rumore di fondo inferiore a 20 dB SPL, che significa silenzio quasi assoluto. La sala e certificata per lo standard ITU-R BS.1116, il che ci permette di lavorare su mix 5.1 e 7.1 per il cinema.
Nella Cave registriamo il doppiaggio, lo speakeraggio e le sessioni vocali per la musica. La sala puo ospitare fino a tre doppiatori contemporaneamente, il che e utile per le scene di dialogo in cui serve la chimica dal vivo tra gli attori. Il leggio ha un monitor da 32 pollici per la visione del materiale da doppiare e un sistema di cuffie con ritorno audio personalizzabile.
Sala Diamond
La seconda sala e piu piccola, circa venti metri cubi, ed e stata progettata per le registrazioni che richiedono un ambiente piu secco e controllato. La usiamo soprattutto per lo speakeraggio, le voci per spot e i podcast. Il trattamento acustico e diverso dalla Cave: piu assorbimento, meno diffusione, per ottenere un suono piu diretto e presente. I podcast registrati qui hanno quel suono caldo e intimo che piace agli ascoltatori.
Attrezzatura
Il cuore tecnico dello studio e la regia, dove Alessandro Ferro passa la maggior parte delle sue giornate. La DAW principale e Pro Tools Ultimate su Mac Studio con 64 GB di RAM e 4 TB di storage SSD. Per il monitoring usiamo casse Genelec 8340A per lo stereo e un sistema 5.1 Genelec con sub 7360A. Le cuffie di riferimento sono Sennheiser HD 650 e AKG K712.
I microfoni sono il nostro investimento piu importante. Il Neumann U87 e la prima scelta per il doppiaggio e lo speakeraggio: e lo standard dell'industria e i doppiatori ci sono abituati, il che conta molto per la loro performance. Per le voci femminili a volte preferiamo l'AKG C414, che ha una risposta in frequenza leggermente diversa nella zona dei 3-5 kHz. Per il podcast usiamo gli Shure SM7B, che sono praticamente indistruttibili e hanno un suono caldo e presente anche senza troppo trattamento in post.
I preamplificatori sono Universal Audio LA-610 MKII e Focusrite ISA One. I convertitori sono Universal Audio Apollo x8p, che ci permettono di registrare fino a sedici canali simultanei con una latenza impercettibile. Per i plugin usiamo la suite Universal Audio, Waves, iZotope RX per la pulizia audio e Avid Pro Series per l'automazione del mix.
Accessibilita e logistica
Lo studio e raggiungibile con la metro M2 fermata Porta Genova, a sette minuti a piedi. In auto, il parcheggio piu vicino e in Via Bergognone, a duecento metri. Per i doppiatori che vengono da fuori Milano, la stazione di Milano Porta Genova e a dieci minuti. Offriamo un servizio di catering leggero per le sessioni lunghe: caffe, acqua, qualcosa da mangiare. Non e un dettaglio trascurabile quando un doppiatore deve stare in sala per otto ore.